» Controlla la tua casa con Android (Parte 1): Introduzione e creazione rete » Guide - AndroidWorld.it
Controlla la tua casa con Android (Parte 1): Introduzione e creazione rete» Controlla la tua casa con Android (Parte 2): Riproduzione video e multimedia » Guide - AndroidWorld.it
Guide
Controlla la tua casa con Android
In un mondo in cui la domotica è ormai alle porte da ormai troppi anni (Andorid@Home vi dice nulla?), vogliamo oggi creare una piccola introduzione al mondo della tecnologia casalinga controllabile direttamente dal vostro smartphone. Qualcosa di pratico, che possiate applicare anche da soli, senza spendere una fortuna.
Non parliamo quindi direttamente di domotica, in quanto in particolar modo in Italia è ancora troppo difficile procurarsi i dispositivi giusti e sopratutto ad un prezzo ragionevole, ma di tutta la tecnologia che può essere controllata direttamente (o quasi) dal vostro smartphone. La guida è divisa in tre parti e cercheremo di darvi degli spunti interessanti per realizzare qualcosa di interessante o divertente grazie al vostro smartphone Android. Ovviamente consigli ed esperienze personali sono i benvenuti.
I dispositivi
Per la gestione di dispositivi tramite Android basta uno smartphone qualsiasi o a scelta un tablet. Noi abbiamo preferito utilizzare uno smartphone, in particolare un Samsung Galaxy Nexus e affiancarlo per poche funzioni ad un tablet (Sony Xperia Tablet S). Dal punto di vista di dispositivi Android per la gestione non vi serve altro. Possiamo iniziare.
La rete casalinga
Ormai quasi tutti abbiamo una rete Wi-Fi casalinga e se così non fosse, questa è probabilmente l’occasione giusta per realizzarne una. Spesso i router vengono dati in dotazione dagli operatori ADSL, ma se volete realizzare qualcosa di un po’ più avanzato dovrete sbarazzarvene e passare da un router differente. Una cosa che accomuna quasi la totalità dei router è la loro interfaccia caotica e senza un minimo di razionalità, difficile quindi da utilizzare per una persona “normale”.
Fritz!Box 7390
Fritz!Shop – 218€ (scontato)
Benché sembri un giocattolo, visti i colori sgargianti e il nome curioso, il Fritz!Box 7390 è il miglior amico di chi vuole una rete casalinga ben configurata, completamente sotto controllo e potente. Oltre ad essere un ottimo router dal punto di vista tecnico, è dotato di molte accortezze che rendono gli altri router vecchi di almeno una manciata di anni. L’interfaccia ben congegnata, funzioni semplici, intuitive (che ci fanno spesso chiedere com’è possibile che gli altri non ci abbiano pensato) e aggiornamenti costanti, fanno di questo router uno dei migliori in commercio. Una volta realizzata la prima configurazione non rimane che passare alla configurazione del proprio smartphone Android. Una volta collegato via Wi-Fi al router non rimane che installare l’app Fon (o la versione beta dal nome Fon Labor) per far diventare istantaneamente il vostro smartphone un cordless casalingo. Semplice no? Un simbolo nella barra delle notifiche vi confermerà di essere correttamente configurato e pronto per ricevere ed effettuare chiamate tramite la vostra linea fissa.
[app]de.avm.android.fritzapp[/app]
[app]de.avm.android.laborapp[/app]
Dal router potrete poi configurare anche quali smartphone debbano squillare all’arrivo da una telefonata da un certo numero, in modo da smistare in automatico le telefonate. E se questo non doveste bastarvi potete anche aggiungere un comodo widget che vi informerà di chiamate perse a casa quando siete fuori dalla copertura della Wi-Fi.
[app]de.avm.android.ticker[/app]
Il router Fritz!Box ha poi ben due porte USB per collegare chiavette o hard disk esterni (si, non serve altro) per condividere in tutta la rete i propri contenuti multimediali (foto, video e immagini). Il sistema usa lo standard UPnP tramite DLNA per condividere i documenti e quindi basta una qualsiasi app (o interfaccie con la Sense di HTC o TouchWiz di Samsung) per godere di questi contenuti, ma noi consigliamo di provare anche l’app ufficiale. E fra poco scoprirete perché.
[app]de.avm.android.fritzappmedia[/app]
Certo il costo del router non è contenuto, ma vale tutti i soldi che costa. Se volete spendere meno potete optare per un modello differente della stessa azienda, facendo attenzione che abbia le funzioni che ci interessano.
Fritz!WLAN Repeater N/G
Fritz!Shop – 84,99€ (a sconto)
A meno che la vostra casa non sia di recente costruzione e molto ben attrezzata è probabile che la rete Wi-Fi non copra a sufficienza la superficie di casa vostra e in tal caso dovremo ricorrere a soluzioni alternative (una la vediamo sotto) che però spesso tagliano fuori i dispositivi Wi-Fi. E a che serve poter rispondere al telefono dal cellulare se questo non prende bene in tutta la casa?
In nostro soccorso arriva il Fritz!WLAN Repeater N/G. Il dispositivo va collegato ad una presa di corrente e connesso al router, meglio se della linea Fritz! e questo inizierà a ripetere il segnale Wi-Fi in modo impeccabile, senza creare interruzioni di connessione durante lo switch fra le reti. È possibile acquistarne anche più di uno (anche se il prezzo non è contenuto), ma vanno configurati in posizione a stella intorno al router e non in cascata. Difficile però che ve ne serva più di uno. Il dispositivo mostra sul display la potenza del segnale, il numero di dispositivi connessi, l’IP e altre informazioni. Fra queste l’attivazione o meno del ripetitore musicale. Sì perché il dispositivo consente anche di effettuare streaming musicale. È possibile riascoltare la musica tramite cavo aux, uscita digitale o frequenze FM.
La funzione principale quindi è semplicemente riprodurre il segnale Wi-Fi e aumentare la copertura, ma esiste comunque un’app per sfruttarlo appieno ed è proprio Fritz!App Media vista sopra, che permette di scegliere dal telefono quale brani suonare tramite il ripetitore.
Netgear Powerline XAVB2101
Amazon – 48€ (a -forte- sconto)
Un’altra ottima soluzione per espandere la rete casalinga è l’utilizzo dei Powerline. Si tratta di dispositivi che estendono la rete casalinga tramite la rete elettrica (con consumi relativamente molto bassi). Il grande vantaggio di questi dispositivi è quello di mantenere (a distanze accettabili e con un impianto elettrico decente) una velocità paragonabile a quella del cavo ethernet collegato direttamente fra i dispositivi. Anche AWM (l’azienda di Fritz!Box) produce i suoi dispositivi, ma in questo caso meglio optare per i ben più economici Netgear Nano al prezzo scontato di 48€ la coppia. La versione Nano è più compatta e quindi probabilmente più comoda nell’utilizzo. La versione ULTRA (dal prezzo superiore) dovrebbe offrire garanzie superiori nell’ambito dello streaming HD, ma noi non abbiamo avuto problemi con la versione Nano.
A cosa servono questi dispositivi nella nostra guida? Principalmente per collegare dispositivi multimediali per lo streaming video, che però troverete nella prossima parte dello speciale).
Controlla la tua casa con Android (Parte 2): Riproduzione video e multimedia
Guide
Controlla la tua casa con Android
Continua in questa seconda parte la guida alla realizzazione di un sistema casalingo multimediale completamente (o quasi) controllabile dal vostro Android. Se non avete ancora letto la prima parte, vi invitiamo a farlo in quanto contiene presupposti fondamentali per il proseguimento della lettura.
Multimedia
Se la domotica non è esattamente così vicina a noi, una cosa che sicuramente lo è, è la riproduzione di contenuti multimediali su qualsiasi tipo di dispositivo, questo grazie in buona parte alla tecnologia DLNA. Vediamo quindi come Android può aiutarci a realizzare un buon sistema di streaming multimediale.
LiquidTV
Amazon – 119€
Potete trovare la maggior parte delle informazioni che vi servono sulla LiquidTV nella nostra recensione completa. Riassumendo possiamo dire che si tratta di una piccola chiavetta HDMI da collegare al proprio televisore e renderlo un vero e proprio dispositivo Android, interamente votato alla multimedialità. Noi lo abbiamo collegato ad una piccola TV Samsung senza particolari pretese (senza porta USB, Ethernet o Wi-Fi) e l’abbiamo quindi trasformata in una televisione multimediale. La LiquidTV è connessa alla rete casalinga proprio grazie al Fritz!WLAN Repeater di cui abbiamo parlato nella prima parte.
Benché sia possibile collegare dispositivi USB o una microSD, noi abbiamo scelto di utilizzarlo per riprodurre video presenti in un disco collegato via USB al Fritz!Box 7390. La fluidità è ottima e l’obiettivo principale è ottenuto. Per migliorare ancora l’esperienza d’uso abbiamo installato l’ottimo client DLNA Twonky sulla LiquidTV.
[app]com.pv.twonkyremote[/app]
Ma non solo LiquidTV è un dispositivo Android, ma è anche completamente comandabile tramite un altro dispositivo Android, mandando quindi in pensione tutti i vari telecomandi. Questo è possibile grazie a Google TV Remote. L’applicazione non è disponibile in Italia nel Play Sotre, ma LiquidTV ne fornisce i pacchetti da installare manualmente. L’applicazione funge da telecomando, da mouse e anche da tastiera completa.
Popcorn Hour A-300
PopcornHour – 219$
Altro nome curioso, per uno dei lettori multimediali da salotto più famosi nel mondo degli smanettoni. A-300 è uno dei prodotti più recenti della casa e permette di far diventare il vostro televisore un vero “jukebox” multimediale. La sua funzione principale è di collettore dei vari server DLNA presenti in rete (nel nostro caso sempre grazie a Fritz!Box 7390) e di permettere tramite il telecomando di fruirne con comodità. Possibile sfruttare per la stessa funzione una delle porte USB, oppure inserire un hard-disk (da acquistare separatamente) all’interno. Un buon modo per collegare il dispositivo è alla rete è sfruttare uno dei Powerline citati nella prima parte. L’interazione con Android arriva nel momento in cui è possibile controllare il proprio Popcorn con lo smartphone grazie all’applicazione ufficiale.
[app]com.syabas.mobilerc[/app]
In realtà con software come il già citato Twonky, è anche possibile, magari comodamente sdraiati sul letto, scegliere la fonte video (e il relativo file) e poi di riprodurlo direttamente sul Popcorn Hour.
Samsung Smart TV
Prezzo variabile
Gli ultimi modelli di televisori Samsung, denominati Smart TV, mettono a disposizione dell’utente tantissime possibilità differenti direttamente dal televisore. Noi però vogliamo andare più a fondo e vedere come sfruttare questo dispositivo con Android. Il primo fondamentale passo è assicurarsi che il televisore sia connesso alla rete, meglio via cavo, magari con i già citati Powerline. A questo punto Samsung offre ai suoi più fedeli clienti molte possibilità di interazione con la televisione tramite Android. Il livello dipende molto dalla versione del proprio televisore. Le applicazioni sono tutte scaricabili tramite il Samsung App Store e compatibili con i soli dispositivi Samsung (estraendo l’apk anche con Galaxy Nexus). Se nelle ultime versioni è possibile addirittura continuare la visione dei contenuti televisivi anche su smartphone e tablet, sono molti di più i modelli compatibili con Smart View, la piccola utility che trasforma il telefono (o il tablet) in un vero e proprio telecomando. Nelle versioni più recenti questo fungerà anche da controller per i giochi scaricabili dall’App Store delle televisione.
Se la televisione è dotata poi di Smart TV vi segnaliamo un’ultima chicca. Aprendo l’applicazione YouTube sul televisore è possibile configurare uno smartphone, tramite l’app YouTube Remote, affinché si possano avviare video YouTube sulla tv, scegliendoli sul dispositivo mobile. Un bel risparmio di tempo, pensando a come sia a volte complicato scrivere con il telecomando.
[app]com.google.android.ytremote[/app]
Telecomando universale
Se avete letto la recensione completa di Sony Xperia Tablet S avrete scoperto come sia semplice utilizzarlo come telecomando universale per TV, lettori blu-ray, lettori DVD e sistemi multimediali. La compatibilità è quasi illimitata e può anche apprendere da altri telecomandi.
Nessun commento:
Posta un commento