giovedì 25 novembre 2010

Extended Controls 5.0, ecco come sarà

Extended Controls 5.0, ecco come sarà: "

Extended Controls 5.0


Chi di voi non conosce Extended Controls? Si tratta di un comodossimo widget/applicazione che permette di crearsi il proprio widget del risparmi energetico (come lo chiama Google) creando dei toggle personalizzati.

Le opzioni sono tantissime e andiamo dalla disattivazione dei dati, alla modalità offline, al reboot e… vi lasciamo il piacere di scoprirlo (anche grazie ai nostri screenshot). Abbiamo avuto modo di scoprire in anteprima la versione 5.0 di questo software e abbiamo testato le sue novità. Troviamo la possibilità di editare i controlli (anche nel loro ordine) e sopratutto la comodissima opzione per poter salvare i profili degli widget per poterli modificare o ricaricare in futuro.

Assolutamente un’applicazione molto comoda che con il prossimo aggiornamento potrebbe diventare indispensabile.


L’aggiornamento è disponibile nel Market. Per il corretto funzionamento dovete però rimuovere prima la versione vecchia e poi aggiornare.


Market Autoupdate, e gli aggiornamenti non saranno più un problema

Market Autoupdate, e gli aggiornamenti non saranno più un problema: "


Come ben sapete, una delle funzionalità più gradite introdotte in Android 2.2 è stata la possibilità di aggiornare automaticamente le applicazioni scaricate dal market.

Per poter usufruire di questa funzionalità però bisogna consentire manualmente ogni applicazione a scaricare automaticamente gli aggiornamenti, e ciò può risultare un pò scocciante se abbiamo centinaia di applicazioni. Per ovviare a questo problema ci viene incontro la community XDA, ed in particolare l’utente eddieringle, il quale ha pensato di creare un’applicazione, presente sul market, che una volta attivata permette l’aggiornamento automatico di tutte le applicazioni scaricate nel market.

L’applicazione necessita dei permessi di root e, naturalmente di Android 2.2

Divertente video sull’evoluzione di android

Divertente video sull’evoluzione di android

Bellissimo il video che stiamo per proporvi, spiega l’evoluzione di android…mangiando. Il nostro simpatico android ha una fame infinita, incomincia mangiando una cupcake, poi corre verso Donut(ciambella), successivamente demolisce anche un pasticcino (eclair) e poi finalmente si immerge in un bel bicchiere di Froyo (Frozen Yougurt)il tutto proprio nell’ordine in cui sono uscite le varie versioni di android.

Nel video ovviamente non manca un riferimento ad apple, infatti il piccolo androide osserva una mela verde per diverso tempo, quando si decide a darle un morso, assaggia un pezzettino ma non termina di mangiarlo e lo lascia accanto alla mela.

Il video è stato girato con gli android Androski che vi mostrammo qui, inoltre da come potete notare manca la scena dova il piccolo android mangia un Gingerbread(pan di zenzero), lo mangerà a Natale?

http://www.youtube.com/v/-Vd5tSEa6aw?fs=1&hl=it_IT&color1=0x234900&color2=0x4e9e00

Con Orario Treni Lite non perderete mai il binario

Con Orario Treni Lite non perderete mai il binario: "

Orario Treni - Ricerca


Personalmente sono sempre stato un po’ scettico riguardo tutte quelle apps che fanno ciò che si può ottenere digitando un semplice indirizzo nel browser. Perché affidarsi a Orario Treni Lite, piuttosto che al certificato sito di Trenitalia? Risposta breve: perché è dannatamente migliore! Risposta lunga: continuate a leggere l’articolo…

Partiamo dalla ricerca: non appena si inizia a digitare il nome di una stazione compare un menù a tendina con tutte le possibili soluzioni corrispondenti ai caratteri digitati fino a quel momento. Comodo e veloce. Sopra ai campi di ricerca è possibile settare la relativa data e la lunghezza (in termini di ore) degli orari da visualizzare. Molto comodo inoltre il fatto che il programma tenga memoria delle ricerche passate, in questo modo basta premere sul pulsante “Cerca Ora” per avviarle nuovamente a partire dall’orario corrente, oppure tappare sul nome delle stazioni in modo da riempire i campi di ricerca, senza effettuarla, così da poterne cambiare la data.

I risultati vengono poi riassunti in una chiarissima schermata che indica orario di partenza, di arrivo e anche il ritardo (o l’anticipo!) del treno, oltre ovviamente al prezzo del biglietto e alla durata del tragitto. Tappando sull’icona del carrello è possibile acquistare direttamente il ticket, se si dispone di un account già registrato su Trenitalia.

Infine, selezionando una delle soluzioni proposte, è possibile accedere ai dettagli relativi a quel treno: verranno così visualizzate tutte le fermate, segnalando anche quali sono già state effettuate e quali no, e per ciascuna stazione è indicato anche il relativo binario! (attenzione perché nel caso di binari “doppi”, ad es. 1 e 1a, la dizione rimane generica, quindi sarà indicato il binario 1 in ambo i casi).

Esiste anche una versione a pagamento, che offre ovviamente servizi aggiuntivi quali il widget, ma crediamo che per un pendolare medio la ricchezza della Lite sia più che sufficiente.

Rapidità, precisione e completezza sono i punti forti di questa app, che è un vero must-have per chiunque si affidi spesso alle strade ferrate per gli spostamenti quotidiani, ma che può anche essere molto utile in caso di viaggi occasionali. Ovviamente non vi resta che provarla e farci sapere il vostro parere!

Top App of the week – applicazioni e giochi più scaricati della settimana

Top App of the week – applicazioni e giochi più scaricati della settimana: "


Ecco a voi un’altro appuntamento con le applicazioni più scaricate della settimana.

(Vi ricordo che vibasterà cliccare sul nome del gioco o della app per essere rimandati all’applicazione sul sito AppBrain).

Top 5 Giochi

1 – Angry Birds: al primo posto troviamo, ancora, il gioco delgli uccelli arrabbiati.

2 – Pocket Legends: un gioco multiplayer on-line che stà riscuotendo un grande successo.

3 – Talking Tom Cat: un simpatico gattino che ripeterà tutto quello che direte, molto divertente usarla dopo aver alzato un po’ il gomito.

4 – Talking Roby The Robot: sempre dai creatori di Tom Cat, nasce Roby The Robot, molto simile alla sua applicazione sorella.

5 – Crazy Birds: un gioco che non c’entra nulla con “Angry Birds”, ma che promette bene.

Top 5 Applicazioni

1 – AppBrain App Market: al primo posto troviamo l’innovativo Market Android, oramai arrivato alla versione 5 con un sacco di aggiornamenti.

2 – Barcode Scanner: un’utile lettore di codici a barre.

3 – Ulysse Gizmos: con questa applicazione avrete una serie di strumenti per non perdervi nelle giungla cittadina.

4 – Battery Improve: un’applicazione che promette di raddoppiare la durata della batteria (io non ho ancora avuto l’occasione di provarla, se voi l’avete già testata lasciate pure un commento).

5 – My Piano: suonate il pianoforte con il vostro android, contiene anche qualche effetto sonoro ed è multitouch.

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Tutti matti per WhatsApp, un messenger “intelligente”…

Tutti matti per WhatsApp, un messenger “intelligente”…: "


WhatsApp è un misto tra sms, mms e chat. E’ possibile chattare con i propri amici anche essendo offline, infatti l’applicazione rimane in memoria come un semplice servizio e ci avviserà della risposta con una normale notifica push. Inoltre è possibile inviare altre informazioni e contenuti multimediali, come posizione, contatti, foto, video e audio, oltre il semplice testo.

La speranza è che presto supporti le chat tra più amici, in modo da rendere meno complicate alcune operazioni di vita normale, come organizzarsi il venerdì sera con gli amici.

L’applicazione non è tutta rosa e fiori, infatti ha alcuni problemi con i task manager, in quanto li “bypassa” e fa il comodo suo, bug segnalato e che si spera varrà presto fixato.

WhatsApp è multipiattaforma, quindi si può consigliare a tutti i possessori di Android, Blackberry, Iphone e Nokia. Si può scaricare gratuitamente dal Market di Android.


Effettuare pagamenti con il nostro terminale Android: con NFC mai più carte di credito.

Effettuare pagamenti con il nostro terminale Android: con NFC mai più carte di credito

La carta di credito è il mezzo più usato e comodo per effettuare pagamenti piccoli e grandi, però quando la perdiamo nascono grossi problemi. E allora come risolvere questo problema? Google ha pensato a questo sviluppando una tecnologia che permette di effettuare pagamenti tramite il nostro telefono Android. Ma come funziona?

Eric Schmidt al Web 2.0 Summit, oltre a mostrare un prototipo di Nexus S, ha spiegato come sia possibile pagare trmite telefono. Grazie ad una tecnologia chiamata NFC (Near Field Communications), abbinando il chip del dispositivo al numero di carta di credito, possiamo pagare effettuando la procedura tramite il nostro terminale e un’applicazione dedicata sviluppata molto probabilmente da Google.

Schmidt però ha spiegato che al momento non ci sono ancora intenzioni da parte della società di sviluppare un’app che permetta di utilizzare a pieno questa funzione, ma piuttosto si cercano partnership con le maggiori compagnie di credito quali Mastercard e Visa. Non dimentichiamo che questa tecnologia è realtà già da tempo in Giappone, ma potrebbe essere proprio Android ad introdurre per prima il pagamento tramite telefono in Europa.

E voi cosa pensate di questa tecnlogia?



Viaggia sereno con Napsy

Viaggia sereno con Napsy: "

La tecnologia avanza ma i problemi sono sempre quelli di una volta.

Vi è mai capitato di prendere un treno o un autobus ed essere così stanchi da non riuscire a tenere gli occhi aperti?

E’ difficile rimanere lucidi per tutto il viaggio e soprattutto non ci accorgiamo quando siamo vicini alla destinazione, al punto di rimanere ancora comodi sul seggiolino e perdere la fermata.

I miei cavalieri questa volta hanno voluto esagerare ed hanno pensato anche a questo!

Si sono inventati un’applicazione per cellulare in grado di avvisarti quando sei vicino alla destinazione, incredibile vero?!?


In poche parole Napsy è una sveglia gps che ti avvisa quando sei vicino alla destinazione da te impostata!


Funzionamento:

1. Imposta la destinazione

2. Verifica sulla mappa che la destinazione impostata sia abbastanza precisa ed eventualmente sposta il cursore nel punto desiderato della mappa.

3. Adesso puoi davvero rilassarti…Napsy ti avviserà quando sarai vicino alla destinazione!


Caratteristiche tecniche:

Napsy è un applicazione per Android sviluppata in tecnologia Adobe AIR.

Il team di sviluppo di Ocho Durando da diversi anni sviluppa in tecnologia Adobe Flash e da subito ha voluto lanciarsi nella realizzazione di applicazioni per smartphone utilizzando Adobe Flash CS5.

Napsy usa al suo interno Google Maps per verificare la destinazione impostata e raffinare il punto direttamente sulla mappa e recupera il posizionamento tramite gps e reti wireless.

Nelle opzioni dell’applicazione è possibile impostare il raggio di azione della sveglia, scegliere una suoneria e impostare la lingua desiderata.

Napsy inoltre consente l’installazione dell’app sulla SD card e soprattutto può continuare il funzionamento in background consentendo all’utente l’utilizzo di altre applicazioni contemporaneamente.


Non vi resta che cercare Napsy sull’Android Market, installarlo e finalmente rilassarvi.


Buon Viaggio


Ocho Durando


Requisiti:

Sistema operativo Android 2.2

Adobe Air Runtime


Risoluzione ottimale:

480×800 pixel


Testato su:

Htc Nexus One/Desire


Lingue:

Italiano

Inglese


Costo:

0,99 €



Quello che (forse) vi siete persi. Settimana #17

Quello che (forse) vi siete persi. Settimana #17: "

Quello che (forse) vi siete persi


Se pensavate che questa settimana fosse stata una settimana tranquilla nel mondo Android forse è perchè vi siete distratti un attimo. E allora ecco il riepilogo settimanale.

Lunedì 15 Novembre

Martedì 16 Novembre

Mercoledì 17 Novembre

Giovedì 18 Novembre

Venerdì 19 Novembre

Sabato 20 Novembre

Domenica 21 Novembre

Android Web SMS

Android Web SMS: "

Utilizza Web SMS con il tuo cellulare Android e potrai inviare messaggi gratis tramite Internet.



Al momento l’unico servizio attivo è il sito www.190.it (per i clienti Vodafone).

Squirt, il robot comandato da Android per annaffiare le piante

Squirt, il robot comandato da Android per annaffiare le piante: "


Per tutti gli utenti dal “pollice verde”, adesso c’è un motivo in più per amare Android. Squirt è il primo robot dotato di pistola per bagnare le piante che può essere controllato tramite un telefono Android con un’app dedicata.

Il meccanismo che fà funzionare il robot è realizzato da una piattaforma Arduino Mega, dei sensori IR, dei servomotori tipo RX-64 e un microprocessore ARM9. Naturalmente per chi non fosse interessato al suo reale utilizzo può sempre utilizzarlo come una macchina da telecomandare per esempio! Certo, non è un mostro di bellezza, ma sarà sicuramente interessante da costruire. Questo è l’indirizzo per potete trovare le istruzioni dettagliate per realizzarlo, intanto vediamo il video dello squirt in azione.

Si ringraziare Keisuke per la segnalazione.


giovedì 18 novembre 2010

Wireless Keyboard: scriviamo usando il nostro PC!

Wireless Keyboard: scriviamo usando il nostro PC!: "


Non tutti i telefoni Android sono dotati di tastiera fisica e, ad ovviare in parte a questo problema, ci viene in aiuto WiFi Keyboard!

Scrivere con una tastiera è molto più comodo che scrivere su un touch screen e, grazie a WiFi Keyboard, ogni volta che avremo un PC a disposizione potremo scrivere usando la comoda tastiera del nostro PC! Sarà anche possibile incollare un testo (come forse alcuni di voi hanno notato dall’immagine qui sopra).

Non fatevi ingannare però dal nome, il software è utilizzabile anche via USB. Dopo aver scaricato l’applicazione dal market basterà attivarla come una comune tastiera e nella barra delle notifiche vedrete il vostro IP da inserire nel browser del computer come fosse un indirizzo web. Visualizzerete infatti una pagina in cui potrete scrivere e, in tempo reale, lo troverete scritto sul vostro Android. E’ consigliabile l’utilizzo in WiFi o USB poichè alcuni operatori potrebbero bloccare la rete mobile.

Ricordatevi che se volete usarla via USB dovrete prima avere ADB sul vostro computer ( trovate la guida QUA ), la “Modalità Debug” abilitata sul vostro smartphone e dovrete digitare il seguende comando adb:

  • adb forward tcp:7777 tcp:7777

Dopo basterà aprite la pagina http://localhost:7777

Noi l’abbiamo trovata veramente ottima! Una comodità in più quando si è davanti al PC!

Modifica i tuoi Google Docs dal dispositivo Android

Modifica i tuoi Google Docs dal dispositivo Android

Google renderà possibile, nel giro di poche settimane, l’editing dei file presenti in google docs direttamente dal browser mobile del proprio dispisitivo android (sarà disponibile anche per ios di apple), inoltre l’immissione delle parole può avvenire anche attraverso la pronuncia vocale.

Con questa novità, come scrive il google docs blog potrete:
-È possibile lavorare una nota importante … mentre si è in autobus o in treno per lavoro.
-È possibile prendere appunti minuto per minuto, durante un concerto in modo da ricordare sempre la scaletta che i tuoi amici potranno gelosamente seguire in tempo reale a casa.
… E la lista potrebbe continuare!

Ecco un video che mostra l’editing in azione:

La modifica dei file sarà possibile soltanto attraverso i dispositivi che abbiano almeno Android Froyo 2.2 ed inzialmente ci sarà il supporto soltanto alla lingua inglese, successivamente verrà esteso a tutte le altre.


La rivoluzionaria tastiera 8pen si aggiorna diventando gratis

La rivoluzionaria tastiera 8pen si aggiorna diventando gratis:

Sono passati soltanto 10 giorni dal suo ingresso a pagamento nel market di android ed 8pen Keyboard si è già aggiornata con molte novità, ma quella più importante è quella di essere diventata gratis, mentre dal lato software troviamo:

- Autospazio opzionale
- riconoscimento vocale per dispositivi Android Froyo 2.2
- Migliorato il supporto del dizionario(soluzioni rapide, auto-complete)
- regolazione in altezza
- vibrazione attivabile al passaggio nel cerchietto nero centrale
- Rivisto il layout dei numeri
- corretti alcuni bug per htc tattoo

Sicuramente la mossa di rendere gratuita questa applicazione sarà ricompensata con tantissimi download per testare i vantaggi di utilizzare questa tastiera che viene definita come “facile ed intuitiva”.
Fateci sapere come vi trovate a scrivere e se la utilizzerete come tastiera di default.
Di seguito ecco il qrcode per scaricare l’applicazione, in alternativa potete digitare 8pen nella nostra sezione posta sulla destra Cerca ora nell’Android Market :

SuperPower: l’applicazione che vi farà risparmiare la batteria

SuperPower: l’applicazione che vi farà risparmiare la batteria: "


L’applicazione che oggi vi andrò a presentare si chiama SuperPower e, nonostante sia ancora in sviluppo e presenta ancora alcuni bug, promette di diventare un must per i nostri cellulari Android.

Come ben sappiamo uno dei problemi principali di tutti i telefoni di ultima generazione è che se sfruttiamo appieno tutte le funzionalità hanno una durata della batteria molto breve, di solito nemmeno due giorni. Spesso questo problema è dovuto al wifi, bluetooth, gps o traffico dati sempre accesi anche quando magari non ci servono. SuperPower si preoccupa proprio di avere un controllo maggiore su queste componenti ed altre ancora:

  • Traffico dati
  • Wi-Fi
  • WiMax
  • Bluetooth
  • Clock CPU
  • 2G/3G
  • GPS
  • Auto-Sync
  • Traffico dati in background

Il programma, giunto alla versione 0.71, richiede ufficialmente Android dalla versione 1.6 in su, ma per alcune funzioni almeno la versione 2.0 o 2.2 . In particolare per gestire il bluetooth dovremo avere Android 2.0, per il WiMax ed il GPS solo la versione 2.2 . L’applicazione inoltre per funzionare completamente necessita dei permessi di root. Potrete programmare degli orari stabiliti per abilitare il traffico dati, abilitare una “modalità notturna” o una modalità quando avete la batteria quasi scarica, che riducono i consumi.

L’applicazione sembra molto curata e gia alla versione attuale ha notevoli funzionalità, e lo sviluppatore ne promette altre con i prossimi aggiornamenti. Se volete provarla, cliccate sul link qui sotto che vi rimanda al thread ufficiale sul forum XDA.

Thread


Quello che (forse) vi siete persi. Settimana #16

Say Hello to Android!

Quello che (forse) vi siete persi. Settimana #16

Emanuele Cisotti | 14 novembre 2010 | View Comments

Quello che (forse) vi siete persi

Siamo arrivati alla 16° puntata di questa rubrica dove riepiloghiamo in un solo post il meglio di tutto quello che è successo nel mondo Android.

Lunedì 08 Novembre

Martedì 09 Novembre

Mercoledì 10 Novembre

Giovedì 11 Novembre

Venerdì 12 Novembre

Domenica 14 Novembre

Root su Android. La grande guida: cos’è, perchè e come ottenerlo

Root su Android. La grande guida: cos’è, perchè e come ottenerlo: "

Root su linux, la grande guida

Come su iOS la parola chiave è jailbreak su Android il tormentone senza fine è root. Ma cos’è il root, perchè e come si fa per ottenerlo?

Etimologia di “root”

Iniziamo con il dire che il root non è una “cosa” come il jailbreak e nemmeno un’operazione da eseguire. Su piattaforma linux root è l’utente amministratore che ha i privilegi più alti nel sistema (come l’utente Amministratore su Windows per capirsi). Il root quindi non si ottiene, ma al contrario si ottengono i suoi permessi. I permessi di root permettono di fare qualsiasi cosa con il proprio sistema. Unico limite la vostra fantasia.

Root in inglese vuol dire radice, e in un sistema unix la radice (/) è la cartella principale del sistema (paragonabile a grandi linee a C:\ di Windows). Avere i permessi di root, vuol dire poter agire su tutto il sistema cosa solitamente impossibile ad un utente normale che invece più accedere (con permessi di scrittura) ai soli file contenuti nella sua cartella utente (per esempio /home/utente). E così è su Android.

Root su Android

L’utente root su Android non è disponibile su nessun telefono in modo nativo. Questo per far si che l’utente non faccia danni al proprio telefono (ricordiamo che l’utente root puo’ fare TUTTO con il proprio sistema, anche cancellare file del sistema stesso). In linea teoria è un passo ovvio per chi produce telefoni, un po’ meno ovvio è che non ci sia modo però di decidere di far decadere la garanzia a favore di un controllo completo del proprio telefono.

Su Android dobbiamo quindi rimboccarci le maniche e utilizzare exploit di vario tipo per sfruttare falle di sistema che ci permettano di fare il login come amministratori del telefono (come utente root appunto). A scoprire questi exploit per fortuna ci pensano i ragazzi di XDA e MoDaCo (tanto per citare due grandi comunity di smanettoni) e a noi non resta altro che eseguire due operazioni trovate in qualche guida per ottenere i permessi di root.

Perchè ottenere i permessi di root?

L’utente medio (a nostro parere) non avrà bisogno dei permessi da amministratore sul proprio telefono (come non ne ha bisogno sul computer di casa dopotutto). Per molti invece le possibilità concesse dai permessi di root vanno ben oltre la garanzia che andremo a perdere per ottenere questi permessi.

Ma torniamo a noi, cosa possiamo fare con i peremessi di root?

Per non parlare solo di applicazioni, possiamo anche andare a modificare la partizione chiamata recovery che solitamente serve solo a fare un hard reset del telefono per consentire molte altre applicazioni. Parliamo per esempio di backup con tool tipo nandroid che fanno il backup di tutto il sistema oppure di poter installare pacchetti compressi anche se non firmati dalla casa produttrice del telefono. Potremo installare quindi, temi, modifiche al sistema e perchè no anche tutto un firmware nuovo.

Ok ok, vi abbiamo convinto. La garanzia per voi non vale più nulla…

Come ottenere i permessi di root?

Ogni telefono ha la sua guida per ottenere i permessi di root in quanto ha il suo bug specifico da sfruttare ma in realtà ci sono bug di sistema che colpiscono più telefoni e allora possiamo sfruttare tool (reperibili anche nel Market) per ottenere questi permessi. In ordine di rilascio questi tool sono:

  1. z4root
  2. SuperOneClick
  3. Universal Androot
  4. Unrevoked (per alcuni terminali HTC)

Prima di applicare queste patch vi conviene comunque sempre controllare la compatibilità con il vostro telefono. Se avete dei dubbi a riguardo potete chiedere sul nostro forum.

Se invece siete dei tradizionalisti e vi piace fare le cose “alla vecchia maniera” la nostra wiki è farcita di tantissime guide per ottenere i permessi di root sui vari terminali. Per controllare se esiste nella nostra wiki una guida hai permessi di root per il vostro terminale potete utilizzare la nostra pagina dei confronti.

Conclusione: lo faccio? non lo faccio? e se voglio tornare indietro?

Prima di tutto sappiate che in alcuni casi ottenere i permessi di root non è un’operazione così indolore e in qualche raro caso qualcuno ci ha rimesso anche l’intero telefono. Con gli ultimi tool ottenere i permessi di root è semplice ma se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto non venite qua a piangere (al massimo possiamo farci quattro risate sopra, no?).

Se non avete bisogni specifici sappiate che sopravviverete anche senza permessi di root (ma con i vostri semplici e umili permessi da utente normale) e che domani il sole sorgerà comunque. Se avete qualcuna delle esigenze elencate sopra… stasera disdicete i vostri appuntamenti che state per diventare superuser.

mmm… e se voglio tornare indietro? Alcuni dei tool menzionati sopra hanno il tasto per l’unroot, altrimenti fate affidamento alla guida sulla nostra wiki. Se esiste.


mercoledì 17 novembre 2010

Htc Sync: Rilasciata la versione 3.0

Htc Sync: Rilasciata la versione 3.0

High Tech Computer Corporation ha rilasciato HTC Sync 3.0 la nuova versione del programma che ha portato diverse migliorie rispetto alle precedenti versioni, come la sincronizzazione dei gruppi nei contatti Outlook e l’aggiunta della sezione Preferiti.

Htc Sync 3.0 è disponibile per gli smartphone che girano su versione Android 2.1 o superiore. I dispositivi che al momento sono in grado di supportarla sono: HTC Legend, Hero, Wildfire, Desire, Desire HD e Desire Z.

E’ possibile scaricare l’applicazione direttamente dal sito ufficiale htc.

La modifica di documenti su google docs è questione di giorni

La modifica di documenti su google docs è questione di giorni: "

google docs mobile edit

Finalmente! Permettetemi di occupare l’intera anteprima di un articolo il cui titolo si commenta già da solo, per abbandonarmi alla più estatica delle constatazioni: fi-nal-men-te!!!

Tra pochi giorni quella che a molti poteva sembrare una caratteristica basilare in un’applicazione quale google docs, ovvero la modifica dei documenti (leggi: word file), diventerà realtà, come annunciato da google stessa!

Basterà collegarsi a http://docs.google.com/ dal browser del proprio smartphone, selezionare il documento desiderato e in seguito cliccare sul tasto “edit” per ottenere la magia!

Questa nuova e tanto attesa caratteristica sarà disponibile in tutto il mondo nei prossimi giorni, in lingua inglese, per gli utenti Froyo e iOS (3.2 e superiori, iPad incluso). Il supporto per le altre lingue giungerà in seguito (e ovviamente noi speriamo prima possibile!).

E per i più scettici, ecco anche un video che ci mostra la nuova feature all’opera:

Felici della notizia o la cosa vi lascia indifferenti? Usate già un editor a pagamento per i documenti word? Diteci la vostra!